Nelle ultime settimane sono arrivate presso i nostri sportelli diverse segnalazioni da parte di utenti che a seguito degli eventi atmosferici che hanno colpito il nostro territorio 10 agosto 2017, hanno registrato ingenti danni agli impianti e agli apparati elettrici ed elettronici dei propri immobili. I residenti di intere vie hanno constatato lo scoppio delle lampadine, il guasto degli elettrodomestici collegati alla rete e in alcuni casi la fusione del materiale isolante dei cavi di impianti e di apparecchiature elettroniche.

Un tanto tuttavia non risulta essere stato causato da un fulmine, bensì da una sovratensione avvenuta nei giorni successivi e in particolare a seguito delle riparazioni effettuate dal Distributore Locale di energia elettrica. Sostanzialmente, al momento del ripristino della linea risulterebbe essere stata immessa in rete e registrata sia dai cittadini che dagli elettricisti da loro incaricati corrente superiore a 380V e non a 220V come prevista per le utenze domestiche.

Ciò determina che i danni arrecati a seguito dell’errore tecnico si devono ritenere ascrivibili all’azienda che gestisce la rete, pertanto gli utenti potranno richiedere il rimborso direttamente al proprio distributore locale mediante lettera raccomandata, conservando tutti gli elementi guasti nonché le fatture pagate per l’acquisto dei nuovi beni e per le riparazioni.

Inverso il caso di danni derivanti da eventi elettrici imprevedibili causati dal maltempo, per i quali necessariamente dovranno intervenire le proprie assicurazioni qualora vi sia copertura.

Erica Cuccu