Fare il bucato è un gesto quotidiano ma può contribuire in modo significativo all’inquinamento ambientale. Il lavaggio dei vestiti è infatti una delle principali fonti di microplastiche primarie, responsabile di circa il 35% di quelle disperse nell’ambiente Ogni anno, attraverso i corsi d’acqua, fino a 500.000 tonnellate di microfibre raggiungono l’ecosistema marino. Queste particelle sono particolarmente insidiose: vengono ingerite dagli organismi acquatici e possono trasportare sostanze tossiche lungo la catena alimentare, arrivando fino alle nostre tavole, con possibili effetti anche sulla salute umana.

Questo progetto prevede di dotare gratuitamente i cittadini del comune di Pradamano di un filtro da installare allo scarico esterno della lavatrice. L’installazione è semplice e richiede pochi minuti. Per valutare l’efficacia del filtro, il CNR ha predisposto un piano di analisi delle acque reflue comunali prima e dopo il progetto.

L’iniziativa è svolta in collaborazione con l’Acquedotto Poiana, la fondazione ambientalista Marevivo e CNR, ed è attuata con il contributo della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia.                                                                                                                                                              Per maggiori informazioni: comune di Pradamano – Assessorato Ambiente, daiana.miani@comune.pradamano.ud.it