I commi da 762 a 765 dell’Art.1 della legge finanziaria 2026 prevedono la possibilità di ripresentazione delle istanze che erano già state presentate entro il termine del 18.06.2020 ma erano state respinte o accolte solo parzialmente a causa di carenze documentali o di vizi procedurali. Con la nomina dei componenti della commissione tecnica si sono completati gli adempimenti amministrativi previsti per la ripresentazione delle domande.
Si trattava di 10.748 domande, alcune delle quali presentavano meri vizi formali (ad esempio la mancata corrispondenza tra dati anagrafici e codice fiscale); altre, e in maggior numero, carenti di documenti richiesti. In questo secondo gruppo la quota più rilevante riguardava i risparmiatori che con riferimento all’anno 2018 presentavano sia un patrimonio mobiliare superiore a 100.000 euro che un reddito Irpef maggiore di 35.000 euro. In questa fattispecie, infatti, era necessario fornire la documentazione necessaria a comprovare le violazioni massive delle normative sulla prestazione dei servizi di investimento.
Invitiamo coloro che si sono visti respingere le domande a ricercare la documentazione contrattuale in loro possesso al tempo dell’investimento, con particolare riguardo alla concentrazione sulle azioni delle banche venete in rapporto al portafoglio complessivo e all’accertamento della competenza finanziaria e disponibilità al rischio. A breve sarà disponibile il portale Consap per la ripresentazione delle domande.
La Federconsumatori del Friuli Venezia Giulia è disponibile a fornire assistenza in tutte le sue sedi.